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È stata inaugurata a Strambino, nel territorio del Canavese, a soli 40 km da Torino e 35 dall’aeroporto Torino Caselle, la sala congressi Canavese Incontra, una nuova struttura congressuale nata dall’iniziativa privata della famiglia Bava, con una capienza di 400 posti, che si propone come punto di incontro per congressi ed eventi in provincia di Torino e Valle d’Aosta.
La struttura è una sala polivalente, suddivisibile in due ambienti indipendenti, con una capienza di 260 e 80 posti, dotata di tecnologia avanzata: dal sistema di ricambio e trattamento aria che garantisce comfort, silenzio e rispetto dell’ambiente, alle comode poltrone dotate di tavoletta, fissate a pavimento con un sistema a ventose per consentirne la completa movimentazione, ai moderni impianti audio-video che consentono la fruibilità delle numerose connessioni alla rete e ai servizi oggi disponibili.
Dotata di ampio parcheggio, è facilmente raggiungibile grazie alla collocazione a soli tre chilometri dal casello autostradale della Torino-Aosta (Scarmagno).
«Molti si saranno domandati perché realizzare una sala congressi in Canavese? Certamente è stata una scommessa, ma ci auguriamo che non sia un azzardo. È una scelta controcorrente, in un momento in cui molti eventi sono organizzati a Roma o a Milano, ma non bisogna sottovalutare i punti di forza del nostro territorio: la qualità della vita che deriva dalla tranquillità, dalla qualità dell’aria, da aspetti apparentemente semplici come l’assenza di traffico o la facilità di parcheggio» ha dichiarato Fabrizio Bava, rappresentante della famiglia proprietaria di Canavese Incontra.
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